Le Goût des Émotions
Prenotare un appuntamento

Il mio approccio

Il mio approccio

La mia filosofia

Un approccio personalizzato

Sono convinta che non esista un’unica alimentazione adatta a tutti.

Ogni persona è diversa, e ogni organismo reagisce a modo suo. Un alimento può essere molto ben tollerato da una persona e provocare sintomi in un’altra.

Per questo mi prendo il tempo di comprendere i suoi sintomi, le sue abitudini, le sue esigenze, i suoi gusti e la sua quotidianità.

Il mio obiettivo è costruire insieme a lei un’alimentazione adatta alla sua situazione e davvero compatibile con la sua vita.

Capire per agire meglio

Per me, accompagnare una persona non significa semplicemente darle una lista di alimenti da mangiare o da evitare.

È essenziale comprendere la sua problematica, la sua patologia o i suoi sintomi, ma anche sapere perché alcuni adattamenti alimentari possono essere utili.

Desidero trasmetterle conoscenze semplici e concrete, affinché possa comprendere meglio il suo corpo e fare scelte alimentari consapevoli.

Nessuna restrizione inutile

Alcune restrizioni alimentari possono essere necessarie per un periodo, in particolare in caso di disturbi digestivi come la sindrome dell’intestino irritabile.

Tuttavia, il mio obiettivo non è imporle una lunga lista di divieti.

Preferisco aiutarla a capire ciò che le fa davvero bene, ad adattare le quantità e gli alimenti quando necessario e, quando possibile, a reintrodurre gradualmente più varietà.

Un’alimentazione che si integra nella vita reale

Un’alimentazione adatta deve potersi integrare nella sua quotidianità.

I pasti in famiglia, le uscite, i ristoranti, le vacanze, il lavoro o gli imprevisti fanno parte della vita.

Per questo privilegio soluzioni realistiche, flessibili e durature, che le permettano di prendersi cura della sua salute continuando a vivere e a godersi il cibo.

Ritrovare il piacere di mangiare

Comprendo la frustrazione di dover eliminare un alimento che le piace particolarmente.

Per me l’alimentazione deve restare anche un piacere.

Cercheremo quindi insieme delle soluzioni per preservare gli alimenti importanti per lei, quando la sua tolleranza lo permette, e per trovare alternative quando è necessario.

L’obiettivo è ritrovare un’alimentazione più serena, varia e piacevole, senza sensi di colpa.

Lo stress e la digestione

Anche lo stress e le emozioni possono influenzare la nostra digestione e il nostro rapporto con il cibo.

Il mio approccio tiene quindi conto della persona nella sua globalità, e non solo di ciò che mangia.

Desidero accompagnarla con ascolto, empatia e gentilezza, affinché possa comprendere meglio i legami tra la sua alimentazione, il suo corpo e la sua quotidianità.

Verso una maggiore autonomia

Il mio obiettivo non è che lei dipenda per sempre da un piano alimentare o da raccomandazioni.

Desidero darle le conoscenze e gli strumenti necessari perché possa acquisire progressivamente autonomia nelle sue scelte alimentari.

Comprendere la sua alimentazione, imparare ad ascoltare il suo corpo e sapere come adattarsi alle diverse situazioni le permetterà di andare avanti con più fiducia.