Le Goût des Émotions

Il mio approccio

Un approccio personalizzato

Sono convinta che non esista un’unica alimentazione adatta a tutti.

Ogni persona è diversa, e ogni organismo reagisce a modo suo. Un alimento può essere molto ben tollerato da una persona e provocare sintomi in un’altra.

Per questo mi prendo il tempo di comprendere i suoi sintomi, le sue abitudini, le sue esigenze, i suoi gusti e la sua quotidianità.

Nessuna restrizione inutile

Alcune restrizioni alimentari possono essere necessarie per un periodo, in particolare in caso di disturbi digestivi come la sindrome dell’intestino irritabile.

Tuttavia, il mio obiettivo non è imporle una lunga lista di divieti.

Preferisco aiutarla a capire ciò che le fa davvero bene, ad adattare le quantità e gli alimenti quando necessario e, quando possibile, a reintrodurre gradualmente più varietà.

Ritrovare il piacere di mangiare

Comprendo la frustrazione di dover eliminare un alimento che le piace particolarmente.

Per me l’alimentazione deve restare anche un piacere. Cercheremo quindi insieme delle soluzioni per preservare gli alimenti importanti per lei, quando la sua tolleranza lo permette.

L’obiettivo è aiutarla a ritrovare un’alimentazione più serena, varia e piacevole, senza sensi di colpa.

Lo stress e la digestione

Anche lo stress e le emozioni possono avere un’influenza importante sulla nostra digestione.

Il mio approccio tiene quindi conto della persona nella sua globalità, e non solo di ciò che mangia.

Desidero accompagnarla con ascolto, empatia e gentilezza, affinché possa procedere al suo ritmo.

Nessuna dieta perfetta.Nessun divieto inutile.Nessun giudizio.Un’alimentazione adatta a lei.

Desidero accompagnarla con ascolto, empatia e gentilezza, affinché possa procedere al suo ritmo.