La mia storia
Un percorso personale che ha dato senso al mio lavoro
Fin da piccola ho sofferto di dolori addominali ricorrenti e di disturbi digestivi, senza capire davvero che cosa stesse succedendo nel mio corpo.
Nel 2016 i miei sintomi si sono intensificati, in particolare con forti dolori addominali, diarrea e periodi di stitichezza.
Dopo diversi esami è stata posta la diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile (IBS). Sono state inoltre individuate intolleranze al glutine e al lattosio.
Tra le altre cose mi è stato proposto di seguire un’alimentazione Low FODMAP. Eppure questo approccio non mi ha dato i risultati che speravo e mi sono ritrovata con molte domande, senza sapere davvero come adattare la mia alimentazione in modo duraturo.
Così ho iniziato a cercare da sola
Di fronte a questa situazione, ho sentito il bisogno di capire che cosa stesse davvero succedendo nel mio corpo.
Ho iniziato a documentarmi, a studiare e a cercare risposte per comprendere meglio i miei sintomi, la mia alimentazione e i legami tra i diversi fattori che potevano influenzarli.
Questo percorso personale ha fatto nascere a poco a poco un vero interesse per la nutrizione e il desiderio di andare più a fondo in questo campo.
Il legame tra corpo, emozioni e stress
Nel 2025 ho attraversato un periodo di esaurimento professionale (burnout).
Questa esperienza mi ha fatto prendere ancora più coscienza dell’importanza del legame tra stress, emozioni e salute, in particolare il nostro equilibrio digestivo.
Mi ha anche portata a riflettere profondamente sul mio percorso professionale e su ciò che desideravo davvero trasmettere agli altri.
È stato allora che l’idea di cambiare strada e di formarmi nel campo della nutrizione è diventata evidente.
Perché la nutrizione?
Nelle mie diverse esperienze professionali — nei negozi, nei bar, nelle assicurazioni e nell’ambito sociale — ho sempre lavorato a contatto con le persone.
Mi è sempre piaciuto ascoltare, aiutare, rassicurare e mettere le persone a proprio agio. L’empatia, la gentilezza e l’ascolto hanno sempre fatto parte del mio modo di stare con gli altri.
Oggi desidero mettere queste qualità, insieme alle mie conoscenze e alla mia esperienza personale, al servizio delle persone che desiderano comprendere meglio la loro alimentazione e la loro salute.
Capire per diventare protagonisti della propria salute
È un aspetto che mi sta particolarmente a cuore.
Non desidero semplicemente darle una lista di alimenti da eliminare o di regole da seguire.
Voglio aiutarla a comprendere la sua problematica, la sua patologia o i suoi sintomi, a capire meglio perché alcuni adattamenti alimentari possono essere utili e soprattutto a sapere come integrarli nella sua vita quotidiana.
Il mio obiettivo è che una diagnosi o una lista di divieti non diventino per lei una prigione.
Al contrario, desidero trasmetterle conoscenze e strumenti concreti, affinché possa acquisire progressivamente più autonomia nelle sue scelte alimentari e andare avanti con più fiducia.
Dalla mia esperienza al suo accompagnamento
Il mio percorso mi ha insegnato che a volte è difficile trovare risposte semplici quando si soffre di disturbi digestivi o si deve modificare la propria alimentazione.
Per questo desidero offrire un accompagnamento umano, individualizzato e senza giudizio, in cui possa trovare ascolto e comprensione e procedere al suo ritmo.
Comprendere la propria alimentazione significa anche imparare ad ascoltare meglio il proprio corpo e diventare protagonisti della propria salute.